Lost in Space: siamo sicuri che rispecchi la serie del 1965?

Uscita poco meno di una settimana fa, Lost in Space è subito diventata un cavallo di battaglia di Netflix. Nonostante il rinnovo non sia stato ancora reso ufficiale, gli sceneggiatori stanno già lavorando sulla seconda stagione.

Come saprete, la storia di Lost In Space non è originale perché reboot della serie omonima del 1965 che negli Stati Uniti ebbe moltissimo successo. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di ripercorrere brevemente le due serie TV per capire quali siano le somiglianze e le differenze.




Lost in Space del 1965

Siamo nel 1997 e i Robinson, dopo essere stati scelti tra milioni di persone, iniziano la loro avventura nello spazio a bordo della Jupiter 2. L’obiettivo è quello di cercare un luogo abitabile per la popolazione terrestre all’interno della galassia Alpha Centauri.

Oltre alla famiglia, sono presenti sulla nave anche il pilota Donald West, un robot con emozioni e intelligenza pseudoumana e il Dottor Smith che, dopo essersi imbarcato illegalmente, causa il naufragio dei Robinson su un pianeta sconosciuto per via del suo peso.



Il reboot di Netflix

I Robinson si trovano nel 2046, in volo sulla Jupiter 2 con la speranza di trovare un luogo abitabile alla popolazione terrestre. Il nostro pianeta è sull’orlo del collasso e del caos a causa di un meteorite che lo ha colpito rendendolo difficilmente abitabile. La famiglia, durante il suo viaggio, incappa in uno strappo spaziotemporale che li porta su un pianeta sconosciuto ma apparentemente abitabile.



Il confronto

Possiamo considerare il remake Netflix, nonostante la trama non rispecchi esattamente quella originale, come la trasposizione ai giorni nostri di una serie datata.

La nuova famiglia rappresenta i drammi e le gioie di quella che potrebbe essere una famiglia tipo del 2018: due genitori quasi separati che sono obbligati a partire insieme e tre figli di cui la più grande non biologica di Jhon Robinson.

La famiglia Robinson

Date le recenti vicende di violenza e i vari movimenti a favore delle donne come #metoo, probabilmente la scelta di una famiglia principalmente matriarcale  è stata quella più azzeccata e di successo.
Maureen, infatti, si ritrova a dover prendere le redini della situazione e portare avanti scelte non sempre facili per poter salvare i suoi figli.

Come abbiamo già anticipato, Judy è una novità da non trascurare. La ragazza infatti è di origine afroamericana, nata da una relazione precedente di Maureen.



Nella serie originale la famiglia che ci viene presentata è di tipo patriarcale, il capo famiglia John Robinson è un padre presente, apprensivo e che si preoccupa costantemente della salute e delle sicurezza della sua famiglia, in particolare dei suoi figli.

L’Antagonista

lost in space smith

Nel 2018 abbiamo una subdola Dottoressa Smith che ha come obiettivo primario quello di salvare se stessa dalla situazione che sta vivendo, non importa chi o cosa dovrà sacrificare. Questo personaggio, nonostante il sesso, rispecchia abbastanza bene quello originale.

Il Robot

lost in space robot

Infine il robot. Nella versione originale viene dato alla famiglia alla partenza dalla terra, in poche parole è già presente sulla Jupiter 2 ed è un aiuto importante per i Robinson. Nel 2018 invece viene trovato da Will sul pianeta di atterraggio.


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Greta Nicoli

Commentatrice seriale che tra un episodio e l'altro frequenta l'Università.

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