6 Curiosità che forse non sai su The Good Place

La prima stagione è uscita nel 2016 e solo da pochi giorni è approdata su Netflix Italia. The Good Place è una commedia sulla morte, o meglio su quello che c’è dopo la morte: l’anima infatti ha la possibilità di andare nel lato buono o nel lato cattivo.

La protagonista è Eleonor, Kristen Bell, che per sbaglio finisce nel lato buono, nonostante non ne fosse assolutamente meritevole. Da quel momento in poi cercherà di tenere nascosta questa situazione all’architetto che ha ideato il distretto: Michael, interpretato da Ted Danson.

Lo show è una commedia molto divertente e ogni dettaglio contribuisce a rendere fantastica questa serie TV. Ora però, senza anticipare altro, vi presentiamo 6 curiosità che forse non sapete riguardo a The Good Place.

Lo show è stato ispirato da Lost e The Leftlovers.

Shur ammise in una intervista con Marketplace che lo show The Leftlovers lo incuriosì talmente tanto che costrinse il suo agente ad organizzare un incontro con Damon Lindelof, uno dei creatori sia di The Leftlovers che di Lost. Lindelof aiutò Shur in moltissime occasioni durante la realizzazione di The Good Place:

Avevo bisogno di qualcuno che conoscesse bene il mondo della fantascienza e della scrittura in questo ambito

Damon ha dato un aiuto consistente soprattutto nella creazione degli scenari e nella stesura della storia tanto che Shur ha deciso di rendergli omaggio con piccoli easter eggs come la foto presente nella serie con data 14 ottobre: lo stesso giorno del 1972 è la data in cui hanno inizio le vicende di The Leftlovers.


D’Arcy Carden pensava di non aver ottenuto il ruolo

D’Arcy Carden, attrice e comica statunitense, ha mostrato fin da subito la voglia di lavorare con Shur. Così, quando ha ricevuto una email per l’audizione si è preparata al meglio per il ruolo di Janet nonostante non fosse del tutto certa di avere la parte. Si sentiva fortemente intimidita dalla presenza di Shur e del produttore esecutivo Drew Goddard.

Per qualche ragione, dal momento in cui sono entrata nella sala, erano entrambi calmi e sorridenti e così mi sono sentita subito a mio agio. Mi aspettavo un tizio snob di Hollywood e invece sono stati molto gentili. Finito il provino ho sentito che ero stata la migliore.

Insieme a D’Arcy, si era presentato per l’audizione anche un ragazzo di 16 anni per la parte di Janet.

Non mi era chiaro che cosa avessero in mento per il personaggio di Janet. Ho pensato ‘Un ragazzo di 16 anni! Che, a proposito, era bravissimo’. Quando l’ho visto, ricordo di aver inviato un messaggio a un amico che aveva fatto un film con lui e ho pensato ‘Sto facendo il provino dopo di lui. Perchè sono qui? Certo che lo prenderanno!’

Ma sappiamo tutti molto bene come è andata a finire.



Il personaggio di Michael ha questo nome grazie all’Arcangelo Michele

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Durante la scrittura del pilot, Shur non sapeva che nome dare al personaggio di ted Danson, così scrisse solamente “Ted”. Successivamente, durante un viaggio a Parigi, fece un giro all’interno di Notre-Dame e lì conobbe l’Arcangelo Michele, colui che pesa le anime delle persone e decide se sono buone o cattive.


Manny Jacinto crede che il suo personaggio sovverta gli stereotipi della TV asiatica

Vulture ha chiesto a Manny Jacinto, durante una intervista, che cosa pensasse del suo personaggio:

Quando hanno ideato il mio personaggio, penso abbiano cercato di trovare qualche caratteristica diversa dal solito clichè del ragazzo asiatico: non si vedono molti ragazzi asiatici stupidi nella televisione di oggi. Il fatto che non faccia parte del solito stereotipo è fantastico.



Dopo lo show, anche Kristen Bell ha iniziato ad utilizzare l’etica quando discute con le persone

Durante un’intervista al Los Angeles Time, Kristen Bell ha dichiarato che utilizza le lezioni di etica imparate durante The Good Place e le adatta alle sue conversazioni.

Tutti noi discutiamo, adesso però posso dire ad una cena ‘Beh, non sono d’accordo perché nel particolarismo morale, citato dal filosofo Jonathan Dancy,…’. Ora ho solide argomentazioni sul perché creda a certe cose.


Jameela Jamil non sopporta il suo personaggio: Tahani

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Jameela Jamil è una conduttrice televisiva inglese che, prima di The Good Place, non aveva molta esperienza nella recitazione. Durante un’intervista a Vulture ha descritto il personaggio di Tahani come:

Un incubo. Non potrei mai essere amica di qualcuno come Tahani, ma questo lo rende un personaggio divertente da interpretare. Ho imparato ad amarla durante la seconda stagione mentre nella prima non riuscivo a sopportarla.


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Commentatrice seriale che tra un episodio e l’altro frequenta l’Università.

Greta Nicoli

Commentatrice seriale che tra un episodio e l'altro frequenta l'Università.

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