The Haunting of Hill House, tra finzione e realtà

Già dalle primissime scene del trailer si può intuire che The Haunting of Hill House si prospetta essere una delle serie tv più spaventose di sempre, l’ideale per chi divora quotidianamente film o letterature horror. Finchè ti ripeti che tutto quello che vedi è solamente una trovata cinematografica è facile poi prendere addormentarsi, ma se vi dicessi che si basa su fatti realmente accaduti, come la mettiamo? Fareste ancora sonni tranquilli?

Di che cosa parla?

Pochi forse sanno che questa attesissima serie tv è in realtà tratta da un romanzo originariamente scritto nel 1959 da Shirley Jackson. The Haunting of Hill House racconta la storia di un investigatore specializzato in attività paranormale che recluta un gruppo di volontari per passare qualche giorno insieme a lui in questa casa. Come mai? Perché sono stati registrati alcuni eventi inquietanti e il protagonista vuole indagare fino in fondo.




Ma I fatti di “The Haunting of Hill House” sono realmente accaduti?

Stando a quanto dichiarato da Publishers Weekly, il libro sembra essersi ispirato a fatti realmente accaduti.

“La sua famosa storia di fantasmi si base principalmente su resoconti storici di case infestate e immagini di spettri che ha raccolto durante tutta la sua vita. Una serie di vicende che hanno coinvolto dal Castello di Neuschwanstein in Germania alla Winchester Mystery House in California.”

Jackson, lo scrittore, era una figura molto particolare e grottesca. Nella sua biblioteca personale erano infatti presenti un numero esorbitante di libri che trattassero di stregoneria, magia nera e occulto. Nonostante tutto quello che vedrete in “The Haunting of Hill House” non è stata sperimentato in prima persona, niente smentisce che siano tutta finzione.



“Uno dei libri che più leggeva e ammirava era “An Adventure”, un racconto di due donne britanniche che si imbattono in un’esperienza del tutto inquietante mentre visitavano il Petit Trianon di Versailles. Un’altra fonte d’ispirazione erano i dati raccolti e le scoperte fatte dal noto ricercatore psichico Nandor Fodor.”

Una storia che ha dell’impossibile

Se quello che vi abbiamo detto non è abbastanza per farvi venire i brividi lungo tutta la spina dorsale, ecco un altro fatto iconico su Jackson. Dovete infatti sapere che l’Ettington Park Hotel, la location utilizzata per l’adattamento cinematografico del 1963, è infestata da strane presenze. Ancora oggi chi lavora in quella proprietà assiste a fatti inspiegabili come il movimento di oggi e rumori strani.

Secondo The Line Up:

“Molti membri del cast hanno riferito di sentirsi particolarmente a disagio durante le riprese”

Coincidenze? Penso proprio di no!



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