Una Serie di Sfortunati Eventi | Neil Patrick Harris e la sua interpretazione come Conte Olaf

Per quanto riguarda il Conte Olaf non esistono sfumature di grigio: o ti piace l’interpretazione di Neil Patrick Harris oppure preferirai sempre e comunque Jim Carrey. Per questo motivo lungi da me influenzarvi sul vostro giudizio.

L’attore, diventato celebre soprattutto grazie al personaggio di Barney Stinson in How I Met Your Mother, a quanto pare adora particolarmente interpretare il ruolo del cattivo. In più interviste a diversi giornali infatti ha raccontato un po’ che cosa apprezza particolarmente del Conte Olaf.

Cosa ne pensa del Conte Olaf?

Durante un’intervista a Mashable ha dichiarato:

“Mi piace il fatto che il Conte Olaf sia semplicemente malvagio. È un personaggio caratterizzato da una dualità disarmante: da una parte è pienamente cattivo, ma dall’altra invece è semplicemente spezzettato, però comunque sia rimane sempre ridicolo. Ciò che lo rende una vera minaccia e il vero antagonista degli sfortunati orfani Baudelaire è il fatto che non ha un apparente motivo per volerli morti se non l’eredità. Per questo motivo è pura malvagità. Molti iniziano a chiedersi come mai si comporti così e trovano una possibile spiegazione nella sua infanzia. Sinceramente non mi piace pensarla così. Lui è cattivo punto.”




Qual è il suo travestimento preferito?

In un’intervista ad Insider invece si è lasciato andare ad alcune rivelazioni riguardo alle diverse caratterizzazioni del Conte Olaf:

“Il mio preferito rimane sempre e comunque il Detective DuPin. Penso semplicemente che sia il più bello. Ha grandi scarpe appariscenti, una giacca in pelle, un cappello di paglia e un dente d’oro. Se notate ho cercato di imitare Jason Mraz con un stuzzicadenti.  Scoobadobapbop è proprio come andare in giro in modo funky”.





L’interpretazione più difficile?

“Nella seconda stagione interpreto il Coach Genghis che indossa un vistoso turbante ed è l’insegnate di educazione fisica. Questa è stata una vera e propria sfida per la mia recitazione perchè c’erano molti dialoghi e volevo che la sua voce ricordasse un allenatore del Midwestern PE che incontra il dottor Phil e Al Gore. Così nelle mie mille prove nel ricercare un giusto accento per questo personaggio senza che offendi nessuno mi sono imbattuto in S-Town e in John B. McLemore. Era semplicemente fantastico.”

E voi cosa vi piace nel suo Conte Olaf? Fatecelo sapere in un commento.


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