Netflix&Cult: E.T. l’extraterrestre è arrivato su Netflix!

Dal 9 maggio è, infatti, disponibile sulla piattaforma streaming. Abbiamo scelto alcuni dei momenti più belli ed emozionanti del film per raccontarvi uno dei cult della storia del cinema americano.

Con E.T. inauguriamo, inoltre, la nuova rubrica di Fuori Series: Netflix&Cult! Ogni settimana sceglieremo un film o una serie cult da recensire e raccontarvi!

Pronti a iniziare questa nuova avventura con noi? Scopriamo subito insieme quali sono i momenti più emozionanti di questo film!

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1.

L’incontro tra E.T. ed Elliot

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È proprio vero, ci sono momenti che cambiano per sempre la vita di una persona. Nel caso di Elliot, l’amicizia con E.T stravolge la sua vita. Il ragazzino lo vede per la prima volta in una notte nebbiosa, mentre si trova in giardino. Quello che credeva un folletto, è in realtà un alieno che ha smarrito la via di casa. Deciso a trovarlo, dissemina una scia di dolci e riesce a persuadere E.T. a fidarsi di lui. Gli mostra la sua stanza, i suoi giochi (tra cui un action figure di Lando Carlissian!) e gli porta da mangiare. È l’inizio di un legame straordinario.

2.

E.T. alla scoperta del mondo degli umani

Guardando questa scena, non può non venirvi alla mente Undici che girovaga nel salotto di Mike (luglio, sbrigati ad arrivare!), mentre esplora l’ambiente che la circonda. E.T ha la stessa curiosità, la stessa innocenza della ragazzina. Attratto dal cibo nel frigo, però, finisce col bere una lattina di birra dopo l’altra ed Elliot, a scuola per una lezione di biologia, avverte i medesimi effetti di ebbrezza e leggerezza provocati dall’alcool.

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Mentre E.T. a casa legge meravigliato fumetti sugli alieni e guarda un film in tv, Elliot libera tutte la rane che avrebbero dovuto vivisezionare con i compagni e, in un momento di gloria, riesce persino a baciare la ragazzina per cui ha una cotta.

3.

“E.T. telefono – casa”

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Non esiste frase più iconica in tutto il film: il piccolo alieno sta imparando a parlare, osservando insieme alla sorellina di Elliot, Gertie (un’adorabile Drew Barrymore, all’epoca, di soli 7 anni), un programma televisivo per apprendere l’alfabeto. Tra le nuove parole che ascolta c’è anche “telefono” e, compresa la funzione dell’apparecchio, la prima cosa che dice a Elliot è “telefono- casa”: vuole riuscire a comunicare con i suoi simili per tornare nel luogo a cui appartiene.

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4.

Un volo…lunare

Quanti, guardando Elliot fluttuare con la sua bici nel cielo sotto una magnifica luna, non hanno sognato di essere al suo posto? Tutto merito del potere di E.T., che fa sollevare da terra il ragazzo, prima che entrambi precipitino in un burrone. Pura magia!

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5.

La fine(?) di E.T.

Un segreto come questo non poteva restare a lungo tale e, infatti, la presenza dell’alieno viene notata da un gruppo di scienziati e ricercatori che si presentano a casa di Elliot per portare via E.T.

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Vestiti con delle tute isolanti e un respiro cavernoso (molto Darth Vader, ma non ci sorprende, visto che in quegli anni Star Wars era al culmine del successo e Spielberg avrà voluto rendergli omaggio) gli agenti portano via i due amici per analizzare E.T. e il legame che ha sviluppato con Elliot. Tuttavia, le condizioni del piccolo alieno precipitano e sembra essere prossima la sua dipartita. Disperato, Elliot tenta di farlo restare sveglio, ma i battiti del cuore di E.T. sembrano rallentare sempre di più…

6.

“Io sarò sempre qui”

Dopo un altro volo al di sopra della città, con tutti gli amici di Michael, accorsi per aiutare, E.T. li conduce nel bosco dove era atterrato con la sua navicella. La sua famiglia arriva per riportarlo con sé: è il momento di salutarsi. Merito anche dell’eccellente colonna sonora, composta da John Williams, la scena dell’addio è la più commovente del film. Tocca a Gertie e poi a Michael e, infine, anche a Elliot. Quanto è dura separarsi da un amico, soprattutto, se si sa che non lo si rivedrà mai più? Nonostante la disperazione, tuttavia, E.T. ricorda al suo amico umano qualcosa che ha appreso lì, su quel pianeta, in mezzo a quelle persone così strane: “Io sarò sempre qui”. La loro amicizia sarà eterna, impressa nella mente e nel cuore di entrambi.

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Ecco, qui si conclude la prima puntata di Netflix&Cult. Speriamo vi abbia fatto piacere fare un salto con noi nei momenti più belli di un film che ha influenzato generazioni! Alla prossima, stay tuned!