The Aeronauts: in aria per davvero!

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Per gentile concessione degli Amazon Studios, il nuovo film The Aeronauts con protagonisti Eddie Redmayne e Felicity Jones sarà disponibile sulla piattaforma a partire da venerdì 20 dicembre. Finalmente dopo anni avremo l’occasione di vedere sul piccolo schermo e sul grande schermo il duo che ci ha letteralmente incantati ne “La teoria del tutto”. Questa volta però la coppia di attori interpreteranno il meteorologo James Glaisher e Amelia Wren.

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Le scene in volo

Il regista e i produttori del film hanno più volte spiegato che alcune scene sono state fatte in presa diretta, sono riusciti a girare il film a 8 mila piedi in aria. Molti panorami e alcuni momenti di tensione che vedrete nel film sono quindi reali e non realizzate in CGI. Come han spiegato il regista Tom Harper e i produttori David Hoberman e Todd Lieberman:

“Letteralmente è stato un processo di scoperta. All’inizio la nostra idea era quella di fare tutto reale. Ma come fare a realizzare un film d’azione senza trascurare la grafica? In un periodo come questo, è una questione a dir poco fondamentale. Farlo in presa diretta secondo me è qualcosa che ci distingue.”

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Leggi anche: The Aeronauts, il nuovo film Prime Original con Felicity Jones e Eddie Redmayne

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L’avventura in mezzo alle nuvole

Il team ha costruito così un vero pallone aerostatico che ha volato tra i due mila e gli otto mila piedi in aria. I due attori e i rispettivi stuntmen erano all’interno del canestro mentre Harper supervisionava tutto da un elicottero.

“È davvero difficile capire quanto sia reale specialmente perché il paesaggio urbano sottostante per forza di cose è un montaggio. Non ci si può aspettare che Londra sia sempre la stessa.”

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La stessa Jones ha dichiarato di aver dovuto prepararsi adeguatamente al ruolo prendendo lezioni di guida di una mongolfiera in Germania, oltre ad un addestramento acrobatico. Redmayne invece è stato seguito da un trainer che lo aiutasse a muoversi in così poco spazio e ha sperimentato la camera di decompressione nella base aerea britannica.

“Ci han portato all’equivalente di 23 mila piedi. Il mio corpo sentiva la necessità di ossigeno.”

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L’obiettivo era quello di cercare di raccontare la storia il più reale possibile. Ci sono riusciti? Lo scopriremo il 20 dicembre su Prime Original.