Elena, diventerò Presidente: la recensione del primo episodio

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    Con il debutto in Italia della piattaforma di streaming Disney Plus hanno preso piede nuove serie e film originali. Tra i tanti contenuti spicca anche Elena, diventerò Presidente che vede nel suo cast anche la talentuosa Gina Rodriguez.

    Se vi va di scoprire qualche dettaglio e cosa ne penso, continuate a leggere!

    Caro Diario…

    Elena Canero-Reed è appena diventata Presidente degli Stati Uniti d’America e sua madre, per ricordarle le tappe più importanti che l’hanno condotta allo Studio Ovale, le spedisce il vecchio diario delle medie, in cui Elena annotava ogni avvenimento. Inizia così un lungo flashback che mostra agli spettatori in che modo Elenita è diventata il Presidente Canero-Reed.

    Nella prima puntata della serie Elena, sempre organizzata nello studio, ha dimenticato di svolgere i compiti di educazione civica ed è alle prese con la sua ex migliore amica, Jessie, che sembra essere diventata improvvisamente una snob. Per fortuna ci sono Mamma Gabi, suo fratello Bobby e l’altra sua migliore amica, Sasha.

    L’escamotage del diario per raccontare episodi del passato viene qui riproposto senza particolare originalità. Tuttavia ci permette di fare la conoscenza con la versione bambina di Elena, una ragazzina studiosa, solare e ironica. Elena può, inoltre, contare su una famiglia piccola, ma unita: nonostante il padre sia mancato tre anni prima, i restanti tre componenti sono affiatati e coesi.

    Elena, diventerò presidente: recensione serie Disney+ ...

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    Elena, diventerò presidente: una sit-com per ragazzi dai risvolti politici

    Al di là dei toni leggeri e divertenti, la serie sembra voler lanciare una frecciatina alla politica del Presidente Donald Trump, noto per le sue azioni e affermazioni misogine e razziste. Nella serie, invece, a diventare Presidente è una giovane donna proveniente da una famiglia mista di classe sociale medio-alta, dotata di senso civico e grinta.

    Inoltre, nelle prime inquadrature dell’episodio, tra i vari membri dello staff di Elena adulta, troviamo donne di nazionalità araba e altri con disabilità. Questo a dimostrazione che la politica di Elena è inclusiva e a favore di minoranze e individui spesso poco considerati.

    La Disney sembra, dunque, decisa a offrire ai suoi abbonati non solo un prodotto divertente e leggero, ma anche educativo. Le donne del domani saranno impegnate civilmente, avranno ruoli importanti e si occuperanno di dare voce a chi non ne ha. La decisione di creare personaggi femminili forti e indipendenti è evidente nella svolta femminista che ha assunto il personaggio di Jasmine nell’adattamento live-action di Aladdin, uscito nelle sale a maggio 2019. Possiamo dire lo stesso per Elsa, in Frozen 2 e anche per il nuovo adattamento di Mulan, nel quale non comparirà il co-protagonista maschile.

    Un cast di prim’ordine

    Elena adulta è interpretata dalla bravissima Gina Rodriguez (Jane the Virgin), qui anche in veste di produttrice esecutiva, mentre la sua versione bambina è Tess Romero. Il volto di Gabi è quello di Selenis Leyva, nota al pubblico per il suo ruolo di Gloria Mendoza in Orange is the new black. Completano il cast Charlie Bushnell che interpreta il fratello di Elena e Michael Weaver, alias Sam, il nuovo amore di Gabi.

    Elena, diventerò Presidente è un prodotto disponibile su Disney + e vale davvero la pena guardarlo!

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