3 buoni motivi per recuperare Dark e finire per amarlo assolutamente!

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Definito come una sorta di Stranger Things tedesco, Dark ha subito fatto breccia nel cuore degli spettatori. Non l’hai ancora visto? Ecco 3 buoni motivi per vedere questo gioiellino!

Passata in sordina come uno Stranger Things tedesco, Dark ha subito fatto breccia nel cuore degli spettatori per la sua trama alquanto complicata, ma ricca di colpi di scena. La serie si è conclusa lo scorso giugno, se non hai avuto ancora il tempo di premere play, direi che è arrivato il momento. Ecco tre buoni motivi per gustarti questo piccolo capolavoro.

STAGIONI: 3
STATUS: conclusa

DURATA: 60 min
PIATTAFORMA: Netflix

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Dark in pillole

Raccontare la trama di Dark in pillole è forse l’impresa più mastodontica che un essere umano possa fare. Nella poco ridente, ma piovosa Winden, una città che ha come attrazione principale una centrale nucleare immersa nella Foresta Nera, la vita sembra essere monotona fino a quando due fatti non ne sconvolgono l’equilibrio: un suicidio e la scomparsa di un ragazzo. Da quel momento ha inizio una fitta rete di misteri, conditi ovviamente con un forte senso di inquietudine. Tutti i nodi vengono al pettine, sei pronto a scoprirli?

Dark: la recensione della terza e ultima stagione della serie

1.

Un viaggio nel tempo di ordine filosofico esistenziale

La peculiarità di Dark è proprio quella di eludere le domande basilari del genere umano come chi siamo? dove siamo? per concentrarsi esclusivamente su un altro interrogativo filosofico esistenziale: quando siamo. Parafrasando il giovane Mikkel: “La domanda non è come, ma quando”. Proprio su questo dubbio si snodano i diversi piani temporali di Dark ognuno volto a districare un nodo della grandissima matassa che è l’esistenza senza però arrivare mai ad un capo. La fine è certa: l’Apocalisse, ma l’inizio?

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2.

Una storia fantascientifica sui generis

Come già anticipato in Dark sono ricorrenti i viaggi a ciclicità di 33 anni. Questa componente fa precipitare la serie originale tedesca all’interno del genere fantascientifico stravolgendone però i cardini dal momento che ha solamente i viaggi temporali. Il cuore di questo prodotto sono i concetti nietzschiani inseriti in un contesto malato dove i personaggi sembrano costantemente fuggire all’inevitabile. Lì ci ricolleghiamo all’Eterno Ritorno, a quel ricorso storico che si avvera sempre. A rendere tutto ancora più vero sono i sentimenti, le emozioni che vengono narrate senza mai ricadere nella retorica. Una lotta contro il tempo!

Dark 3x02 - Die Überlebenden - The Survivors - Recenserie - Solo Recensioni  Serie

3.

Non lasciarti sfuggire i dettagli

Prendi carta e penna perché ne avrai bisogno. In questo continuo flusso temporale farai la conoscenza degli abitanti di Winden in diverse epoche. Grazie ad alcuni dettagli riuscirai a capire chi e cosa stanno facendo, ma soprattutto quanto siano influenti all’interno della storia. Il sorprendente lavoro di casting ha permesso di trovare attori molto simili tra loro che potessero quindi interpretate le parti più vecchie o più giovani di ciascuno. Sono proprio le piccolezze a fare la differenza, nulla è lasciato al caso: ogni dialogo e fotogramma ha una sua coerenza intrinseca che si trascina fino all’ultima putata.

Ti senti pronto ad immergerti in questa bellissima storia? Premi play e gustati Dark!