Consigli sotto l’ombrellone #18: 3 ragioni per premere play e guardare Into The Night

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La prima serie belga è disponibile sulla piattaforma, ecco 3 semplici motivi per guardare Into the Night

Avrete sicuramente già sentito parlare di Into the Night, la prima serie originale belga che ha fatto il suo debutto su Netflix lo scorso 1 maggio. Veloce da divorare essendo solamente 6 episodi da 40 minuti, scopriamo insieme perchè vale la pena guardare questo prodotto. Noi di Fuori Series abbiamo trovato 3 semplici motivi per premere play e gustarvi Into the Night.

STAGIONI: 1
STATUS: in attesa della seconda

DURATA: 40 min
PIATTAFORMA: Netflix

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Into the Night in pillole

Sembra quasi strano a dirsi, ma l’umanità è spacciata visto che il sole è diventato letale ed ogni suo raggio uccide tutti gli esseri umani esposti. I primi paesi in cui si verifica il fenomeno sono, per ovvie ragioni, spacciati, ma con l’avanzata del tramonto il mondo riesce ad organizzarsi in piccole comunità. Tra questi c’è Terenzio Gallo, un ufficiale italiano della NATO di stanza a Bruxelles, che decide di dirottare un aereo con l’obiettivo di scappare verso Ovest. Da quel momento inizia una corsa disperata per la sopravvivenza, riusciranno i nostri eroi a salvarsi?

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Una serie adrenalinica

Già dalla sinossi si può intuire che Into the Night sia una serie dal ritmo incalzante, una costante e agonizzante corsa verso la salvezza. I protagonisti non hanno mai pace e le loro mille peripezie ricordano, molto vagamente, Battlestar Galattica 2003. A rendere il tutto ancora più angosciante è la scelta di ambientare la storia di notte e all’interno di un aereo. Piccolo consiglio: astenersi i claustrofobici!

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Il genere catastrofico/apocalittico

Ultimamente il genere catastrofico simil apocalittico sta acquistando sempre più fascino tra gli utenti Netflix. Una fortuna che vede le sue origini in film ironici come Snake On A Plane e la saga di Sharknado. Prendendo dunque ispirazione da questi piccoli capolavori trash, Into the Night vuole distaccarsi dando alla storia maggiore drammaticità. Rimangono però inalterate l’unità di tempo e di spazio in cui avvengono le vicende: dopotutto rimaniamo ancorati al velivolo di notte.

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Una trama semplice, ma ben strutturata

Come avete potuto leggere dalla trama in pillole, Into the Night non ha niente di complicato, la sua semplicità è per così dire disarmante. I protagonisti non hanno molto da fare se non scappare, infatti sono costretti a fuggire dai raggi solari e a vivere quindi solamente di notte. Le uniche soste consentite in questa corsa contro il tempo sono quelle per fare scorta e rifornimento. Anche la struttura narrativa non è niente di così articolato, ogni episodio segue lo stesso format in maniera chiara e scandita. Inizia sempre con la presentazione di un personaggio tramite un brevissimo flashback, la scoperta di un segreto, lo sbarco in un aeroporto e la risoluzione finale.

Non sapete cosa guardare? Continuate a seguire la rubrica dei consigli di Fuori Series!