Amend The fight for America: la docuserie sul XIV emendamento

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Disponibile dal 17 febbraio su Netflix, Amend The fight for America è diviso 6 puntate e racconta l’importanza del XIV emendamento della Costituzione degli Stati Uniti d’America. Ecco cosa ne pensiamo…

Ideata da Robe Imbriano e Tom Yellin, Amend The fight for America la docu-serie in 6 episodi è presentata da Will Smith. Ogni episodio è dedicato alla lotta di un gruppo marginalizzato e schiavizzato di individui e alle conquiste raggiunte nel tempo: black people, donne, comunità LGBTQ e immigrati. A ogni puntata hanno partecipato numerosi studiosi e docenti delle più diverse università statunitensi, così come attivisti e attori e attrici disposti a prestare la propria voce e corpo per dare vita alle parole di grandi personaggi del passato legati a un preciso gruppo e movimento.

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Amend The fight for America: la docuserie sul XIV emendamento 1

Così, Amend The fight for America racconta di come Fredrick Douglass abbia ottenuto la libertà dalla schiavitù e sia divenuto una figura chiave nel consentire non solo l’abolizione della schiavitù, ma anche i diritti civili e politici per la comunità nera. Ruth Bader Ginsburg è stata la donna e giudice della Corte Suprema a cui si devono le principali innovazioni relative al movimento femminista, così come l’attivista e avvocato Pauli Murray. Intorno a loro si sono raccolti nomi e volti che il documentario omaggia, ricordando i sacrifici e le lotte di chi ci ha preceduto e che ancora oggi dobbiamo portare avanti.

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Una chiamata all’attivismo e la manipolazione delle narrazioni

Il documentario è un invito a non abbandonare la lotta per l’uguaglianza davanti alla legge per tutti gli individui: il momento di lottare e ribellarsi è ora, basta dire “aspettate, verrà il vostro tempo”, perché quell’attesa è mortifera ed è un modo per chi controlla il potere di impedire l’accesso a esso ad altre frange della popolazione.

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Tutto il documentario porta in primo piano, più e più volte, quanto la Costituzione degli USA sia stata manipolata per impedire che uguali diritti fossero riconosciuti a chiunque non fosse un maschio bianco. Esistono delle aree grigie all’interno del testo della Costituzione, di cui ci è approfittati. L’obiettivo di attivisti e studiosi è stato quello di rendere più chiaro possibile lo statuto del 14° emendamento, perché includesse tutti, senza discriminazione di sorta.

Risulta, inoltre, evidente come la narrazione delle vicende sia stata a tal punto manipolata da rendere i bianchi suprematisti le vere vittime di eventi come la Guerra Civile Americana o la segregazione.

Con Amend The fight for America più che mai risulta chiaro che è di primaria importanza non solo informarsi, ma anche evitare di cedere al gusto di narrazioni patetiche e che spostano l’attenzione dalle vere vittime e protagoniste delle lotte. Il documentario può essere considerato il proseguo del 13th di Ava DuVernay, sempre disponibile su Netflix.

Fatevi un favore e guardatelo, ricordare le lotte passate ci preparerà meglio ad affrontare quelle che verrano.