La lettrice seriale #3: Normal People

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Torna con il suo terzo appuntamento, la rubrica La lettrice seriale e questa volta si parla di Normal People! Venite a scoprire tutto sul romanzo e la serie!

Normal People è il secondo romanzo di Sally Rooney, classe ’91 e considerata una promessa della letteratura contemporanea. Sally Rooney esordisce nel 2017 con Parlarne tra amici (2017) e nel 2018 diventa un caso letterario con Normal People.

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La lettrice seriale #3: Normal People 1

Con Normal People, Sally Rooney ci regala un piccolo quadro sulle relazioni di oggi, attraverso la storia di Marianne e Connell. Il romanzo segue le loro vicende dal 2011 al 2105, dagli anni liceali a Sligo, minuscolo centro poco lontano da Dublino, fino ai primi passi nel mondo universitario, al Trinity College di Dublino.

Marianne e Connell non potrebbero essere più diversi: la ragazza è di famiglia ricca, vive in una magione e a scuola è considerata una paria, esclusa e bullizzata da molti. Connell, invece, è figlio di una ragazza madre, Lorraine, che lavora come domestica nella casa di Marianne, è un ragazzo gentile e silenzioso, ben accetto da tutti a scuola. Due mondi così diversi entrano in contatto nella cucina di Marianne e, come spesso accade, iniziano a orbitare l’uno intorno all’altra.

Di relazioni, comunicazione e altri problemi

Se il lettore si aspetta di trovare una storia d’amore come molte già lette e viste, in cui i due protagonisti vivono in simbiosi, dimentichi del mondo intorno a loro e perfettamente felici, si sbaglia. E di molto. Normal People è il racconto di un viaggio d’amore, ma anche di come sia difficile amare e amarsi, dei tentativi di trovarsi, per poi perdersi e di come non siamo personaggi fissi nel tempo, ma cambiamo. Siamo in costante mutamento e le nostre nuove versioni portano con loro le azioni del passato, con sbagli e problematiche.

Normal People Review: An Honest, Absorbing Love Story

Attraverso Marianne e Connell, Sally Rooney traccia il ritratto delle relazioni di oggi, con i loro meccanismi e la difficoltà di comunicare, ma anche di una generazione alle prese con l’assenza di certezze, in balia di un futuro e di una vita difficili da comprendere e accettare fino in fondo. Marianne e Connell si amano, ma sono fuori tempo tra loro e non riescono a comunicare chiaramente, tanto che allontanamenti e separazioni sono il frutto di questa incomunicabilità.

In Normal People le vita di Marianne e Connell si inseguono e si rovesciano: se al liceo lui è popolare e lei una reietta, al Trinity la personalità così misteriosa di Marianne la porta a diventare una celebrità, mentre Connell si ritrova nel ruolo di ragazzo provinciale, incapace di ambientarsi. Nel libro, ma anche nella serie, le differenze di classe tra i due diventano un sottotesto che emerge in più di un’occasione.

La vittoria di entrambi della borsa di studio viene analizzata da due prospettive completamente opposte: per Connell è una rassicurazione in termini economici, poiché avrà pagate tutte le tasse universitarie e l’alloggio per 5 anni, per Marianne è più un traguardo personale, una conferma della propria bravura. Marianna trascorre le vacanze in Italia, nella villa di famiglia, mentre Connell torna a Sligo per lavorare come meccanico e anche durante il college si paga da vivere lavorando in un ristorante.

Normal People, di Abrahamson e Macdonald. La recensione della serie tv

La loro relazione vive alti e bassi, spingendoli lontani per poi farli riavvicinare. Hanno anche altre storie, ma si cercano sempre, prima come amici, poi di nuovo come amanti. Ciò che li unisce è la consapevolezza di essere davvero ‘normali’ solo quando insieme, perché solo Connell e Marianne conoscono davvero ogni particolare reciproco. A ciò si aggiunge anche una profonda affinità emotiva ed intellettuale.

Nei momenti in cui sono lontani, si cercano, ma vivono le rispettive vite in maniera piena, arrivando al successo e precipitando negli abissi: attraverso questi due personaggi, Sally Rooney affronta il tema della depressione, dell’abuso, dell’odio verso noi stessi, dell’incapacità di fidarci e di lasciarci amare.

Normal People è un racconto meraviglioso e moderno, che mostra con chiarezza e semplicità la difficoltà di trovare un incastro perfetto nella propria vita, di imparare ad amarsi e vivere per davvero questa esistenza.

Una serie perfetta

Co- prodotta da BBC e Hulu, con la partecipazione di Sally Rooney come sceneggiatrice, Normal People è diventata una serie tv, in 12 episodi da mezz’ora ciascuna, disponibile su Startz. A interpretare Connell e Marianne sono Paul Mescal e Daisy Edgar Jones, due giovani attori dal talento incredibile. Girata a Dublino, la mini serie racconta in maniera eccellente le dinamiche che ritroviamo nel libro.

Se nel romanzo il punto di vista dei due protagonisti si alterna, raccontato in terza persona, con uno stile fluido e intimo, nella serie la camera segue con primi e primissimi piani Connell e Marianne, mostrandoci in maniera chiara il loro punto di vista. Raramente troverete inquadrature del paesaggio circostante, se non per sottolineare in qualche modo la solitudine di cui si circondando questi personaggi.

Normal People: la serie tv che di normale non ha nulla

Ancor più che nel romanzo, emerge l’importanza che la percezione di sé agli occhi degli altri e quanto questo condizioni le nostre azioni. Alcuni dei momenti peggiori della serie e del libro avvengono proprio a causa della pressione che pesa su di noi, o del modo in cui questo peso è percepito.

Merito anche della bravura dei due protagonisti, Normal People risulta una serie meravigliosa, in grado di raccontare l’esperienza di vita di due giovani millennials. Sia la serie che la sua protagonista sono stati candidati ai Golden Globes, non riuscendo tuttavia a battere la miniserie La regina degli scacchi.

Se ne avete la possibilità, recuperate sia il romanzo che la mini serie. Sono di una bellezza incredibile e vi faranno emozionare in più di un’occasione.

Ci vediamo il mese prossimo con un nuovo appuntamento de La lettrice seriale, sempre su Fuori Series!