Ryan Murphy e la nuova serie sul #MeToo

Ryan Murphy, il creatore di Glee e di American Horror Story, torna sul piccolo schermo con una nuova e interessante serie TV. Con il nome di “Consent” cercherà di raccontare, a suo modo, i recenti e sconvolgenti fatti di molestie sessuali che in questa parte dell’anno ha stravolto lo star system. Ovviamente a finanziare questo irriverente progetto sarà proprio Netflix.

Il caso di Harvey Weinstein, di Kevin Spacey e di molti altri sarà completamente snaturato e raccontato così che questa faccenda non passi inosservata. Questa idea, oltre ad ispirarsi ai movimenti di #MeToo, sarà di stampo antologico come il colosso Black Mirror. Ogni episodio infatti tratterà di un diverso caso, gli attori cambieranno in continuazione e ogni storia sarà fine a se stessa. Al momento lo showrunner ha anticipato già due tematiche: la Weinstein Company e l’incontro ambiguo di Kevin Spacey.

Lo stile di Murphy

Ryan Murphy non è un neofita per quanto riguarda le serie antologiche. Ricordiamo infatti che è il creatore di American Horror Story, American Crime Story e di Feud, tutte serie che cambiano storia e ambientazione al termine della stagione. Certamente Consent sarà la sua prima esperienza per quanto concerne la struttura alla Black Mirror, dove ogni episodio è a sè stante.

Al momento ovviamente si parla ancora di progetti in fase di realizzazione. Niente è ancora certo ed ufficiale finchè la produzione non darà il suo consenso.


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