Stranger Things 4 volume 1: la recensione in anteprima SPOILER FREE

81

In uscita oggi 27 maggio. Ecco la nostra recensione rigorosamente SPOILER FREE dei primi 7 episodi di Stranger Things 4. Promossa o bocciata?

Abbiamo avuto la possibilità di tornare con qualche giorno di anticipo per seguire le avventure dei giovani protagonisti di Stranger Things 4 tra il mondo reale e quello (letteralmente) Sottosopra! Saranno riusciti a convincerci?

Finalmente dopo tre anni di attesa torniamo ad Hawkins (e non solo) nei ruggenti anni ’80 per seguire le nuove avventure dei nostri beniamini che stavolta rivedremo in una salsa decisamente più adulta e dai toni più horror. Ecco la recensione in anteprima!

Prima di continuare nella lettura mi piacerebbe invitarti nel nostro canale Telegram dedicato a tutte le news sul mondo Netflix. Iscriviti a NEWS NETFLIX ITALIA e rimani sempre aggiornato in tempo reale sulle tue serie tv e i tuoi film Netflix preferiti! Non preoccuparti, non è un canale esclusivo, lo abbiamo esteso anche a Disney Plus e Amazon Prime Video!

Stranger Things 4 volume 1: la recensione in anteprima SPOILER FREE 1

Tante storyline, un unico grande mistero

La nuova stagione di Stranger Things è ambientata nel 1986, oltre sei mesi dopo i fatti della cruenta battaglia dello Startcourt Mall che era costata la vita a Billy e aveva sconvolto la città di Hawkins.

Ricorderete che nel finale della scorsa stagione i protagonisti si erano separati: i Byers e Undici (priva dei suoi poteri) si erano trasferiti in California mentre il resto del gruppo era rimasto in Indiana. Hanno iniziato il liceo lontani, ma adesso le vacanze di primavera sono una buona occasione per una reunion, almeno per Mike e Undici.

Stranger Things 4 volume 1: la recensione in anteprima SPOILER FREE 2

Eppure le cose, sia ad Hawkins che nella californiana Lenora Hills, non vanno benissimo. Nella misteriosa città dell’Indiana arriva una nuova e quanto mai spaventosa minaccia soprannaturale. Dustin, Lucas, Max, Nancy, Steve e Robin capiscono che è legata a Creel House, una casa spettrale che negli anni ’50 era stata teatro di un triplice omicidio. In California, invece, Undici subisce i bulli che la considerano comunque “quella strana”, nonostante i suoi sforzi per integrarsi.

LEGGI ANCHE: Stranger Things 3: il riassunto della terza stagione!

Quanto allo sceriffo Hopper, credevamo di averlo perso quando si era sacrificato gettandosi nella grande “bocca” del Sottosopra ma, come ampiamente anticipato, lo ritroviamo prigioniero in Russia. E che dire del laboratorio di Hawkins, lo stesso dove Undici era sottoposta a terrificanti esperimenti quando era bambina, che ritorna centrale in questa stagione?

Un nuovo cattivo e una stagione molto più “adulta”

Fin dalla sequenza di apertura, che Netflix ha diffuso qualche giorno fa si nota un deciso cambio tono. Se nelle prime stagioni l’elemento horror era presente ma molto filtrato dal target di riferimento ovvero quello dell’adolescenza, qui abbiamo un deciso cambio di passo. Oltre a personaggi (ed attori) sempre più adulti anche le tematiche trattate sono decisamente meno leggere.

Stranger Things 4 volume 1: la recensione in anteprima SPOILER FREE 3

Non mancano alcuni aspetti che hanno contraddistinto i precedenti cicli di episodi, tra cui le amatissime relazioni tra i giovani protagonisti ma la creatura dei Duffer Brothers stavolta decide di omaggiare un altro grande genere della cinematografia degli anni ’80:l’horror slasher.

Si sprecano quindi i riferimenti a Nightmare on Elm Street, La Casa e ai sempre amatissimi romanzi di King ma stavolta (per davvero) il sangue scorre a fiumi e alcune scene parecchio violente sono mostrate senza particolari filtri. Menzione onorevole per il cattivo davvero terrificante di questa stagione: Vecna, un personaggio che anche ai più grandicelli incuterà parecchio timore. Si tratta di un villain subdolo, calcolatore e meno “primitivo” rispetto ai suoi predecessori.

Citazioni, spiegazioni e qualche punto debole

Senza dubbio quello che non manca mai in una stagione di Stranger Things sono le citazioni che i creatori piazzano un po’ ovunque per stuzzicare il palato degli appassionati: la serie degli Ewoks di Star Wars in tv, le canzoni di Kate Bush oltre ad un cameo che i veri fan della saga di Nightmare apprezzeranno parecchio.

Questa prima parte della quarta stagione, composta da 7 episodi sui 9 totali, potremmo definirla una stagione “introduttiva” che vuole preparare noi spettatori al un quinto e conclusivo ciclo di episodi.

Stranger Things 4 volume 1: la recensione in anteprima SPOILER FREE 4

Se da un lato la trama prosegue, nel corso degli episodi che superano sempre e di parecchio l’ora di durata, vengono svelati alcuni retroscena del passato di Hawkins. Non stiamo parlando di una stagione priva di difetti, ma comunque di un prodotto che ancora riesce ad essere il fenomeno di massa. Ha fatto parlare di sè per anni, nonostante una terza stagione un po’ sottotono e per molti al di sotto delle aspettative.

La molteplicità delle location e delle storyline è senza dubbio un grande pregio ma anche un grosso handicap perchè gestire così tanti personaggi alternando continuamente da una all’altra con alcuni inserti in flashback rischia, volenti o nolenti, di rendere alcuni personaggi meno approfonditi.

In conclusione

Al netto di qualche errore, Stranger things è tornato più in forma, dark e maturo. I Duffer, dando molto più peso alla mitologia interna della serie, effettuano la scelta migliore. Le briciole di pane lasciate fin dalla prima stagione vengono ora raccolte fino ad arrivare ad una origine degli eventi.

E voi cosa ne pensate? Vedrete la quarta stagione?

Seguite Fuori Series sul sito e su tutti i social per rimanere sempre aggiornati!