WandaVision 1×03: nuovi interrogativi e un tuffo negli anni ’70

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Hai già visto WandaVision 1×03? Sicuramente non ti sei lasciato sfuggire questi piccoli e curiosi dettagli. Ne parliamo insieme in queste recensione!

WandaVision è la nuova serie Marvel, disponibile su Disney + ogni venerdì con un nuovo episodio. Con l’episodio 3 si aprono nuovi interrogativi e noi vogliamo provare a darvi qualche risposta e farvi fare un salto negli anni ’70!

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WandaVision – dove eravamo rimasti?

Nell’episodio 2, dopo aver conquistato le simpatie degli abitanti di Westviews con il loro spettacolo di magia, Wanda e Visione scoprono di essere in procinto di diventare genitori. La loro felicità è interrotta dall’arrivo di un uomo misterioso, vestito di una tuta antiradiazioni con un simbolo sulla schiena e il volto coperto da un cappello da apicoltore che ne nasconde le fattezze.

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Il suo arrivo non è ben accolto da Wanda, che usa i suoi poteri per riavvolgere la realtà e tornare a pochi attimi prima, quando lei e Vision avevano appena scoperto della gravidanza. Pieni di gioia, la coppia osserva la realtà intorno a loro inizia a colorarsi e dal bianco e nero degli anni ’60 siamo catapultati negli anni ’70.

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WandaVision – That’s ’70s show

Se i primi due episodi ci avevano avvolto da una patina di bianco e nero, sullo stile delle sit-com anni ’50 e ’60, nel terzo episodio di WandaVisions, complice la visione a colori, siamo trasportati negli anni ’70. Lo show continua così il suo omaggio alla serialità americana, sfruttando fotografia ed estetica di serie come La famiglia Bradford, Mork e Mindy, That’s ’70s show e molti altri, per raccontare in maniera originale e curata nei minimi dettagli la storia di Wanda e Visone.

La sigla di apertura riproduce il medesimo font utilizzato nel titolo della sigla di una una serie andata in onda dal 1970 al 1977, Mary Tyler Moore, in cui comparivano per la prima volta, sul piccolo schermo, personaggi femminili indipendenti, non necessariamente sposati e che desideravano far carriera e non solo mettere su famiglia.

Non è un caso che nell’episodio 3 appaia Geraldine, amica di Wanda a Westviews, unica donna non sposata e che sta facendo carriera presso l’azienda del suo capo, come le protagoniste di Mary Tyler Moore. Sempre nella sigla, l’uso degli esagoni, per mostrare i personaggi, e i colori utilizzati sono un omaggio alla serie The Brady Bunch.

WandaVision terzo episodio: tutti gli easter egg

Anche il formato delle immagini è diverso da quello a cui siamo abituati: nella terza puntata viene usato il formato 3:4 tipico degli show anni ’70 e non quello 16:9 del cinema più moderno.

Completamente diversi sono anche i gesti e i modi di fare dei personaggi, che rispecchiano un periodo della storia americana caratterizzato da contestazioni giovanili, primi nuclei di famiglie non necessariamente tradizionali (come una mutante e un androide?), movimenti femministi e molto altro. Non manca l’uso di colori e arredamenti di quegli anni, a cui si aggiungono abiti e pettinature: frange, capelli lunghi o cotonati frange e pantaloni a zampa. Immancabile, inoltre lo spot pubblicitario, anche questo in linea con l’estetica del tempo.

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Chi è Geraldine?

Tra i tanti interrogativi che ci ha lasciato questo episodio, il più pressante è sicuramente questo: chi è, in realtà Geraldine, il personaggio interpretato da Teyonah Parris?

Apparentemente, sembrerebbe solo un’innocua abitante di Westviews, l’unica con cui Wanda sembra trovarsi a suo agio. Ma le cose non stanno in questo modo: i primi segnali che Geraldine nasconda qualcosa ci sono forniti nell’ultima parte dell’episodio. Infatti, la donna nomina Pietro, il fratello gemello di Wanda, commentando la sua uccisione per mano di Ultron, evento avvenuto in Avengers – Age of Ultron.

Le sue parole provocano un certo sconcerto in Wanda e la spingono a osservare meglio Geraldine: la donna è visibilmente agitata e Wanda incalza con le domande, finché nota il ciondolo che porta al collo: un cerchio con una spada. Lo stesso apparso nei due episodi precedenti.

WandaVision Episode 3 Ending Explained: Geraldine, Soldiers & Magic Bubble

Contemporaneamente, Vision è fuori in giardino a parlare con Agnes (Kathryn Hahn) e Herb e i due gli fanno notare che Geraldine è un personaggio insolito per la cittadina di Westviews, poiché non è sposata e non ha una casa. Prima che Herb possa dire altro, Agnes lo ferma e cambia argomento, mentre anche l’atmosfera raggelante che si era creata si dissolve. Vision corre dentro da Wanda e Geraldine è scomparsa, misteriosamente.

La ritroveremo catapultata fuori da un campo di forza che avvolge Westviews e circondata da suv e uomini armati, negli ultimi istanti dell’episodio.

Il suo personaggio comparirà anche in Captain Marvel 2, perché, in realtà, Geraldine è Monica Rambeau, figlia della miglior amica di Carol Danvers (alias Captain Marvel) e apparsa, da piccola, nel primo film dedicato alla supereroina.

L’episodio 3 ci lascia con tanti interrogativi e apre un mondo di nuove possibilità: decisamente, WandaVision è, al momento, uno dei prodotti più curati, interessanti e visionari del MCU e non vediamo l’ora di vedere come proseguirà.