Fuori of Thrones| GoT 8×06 “The Iron Throne”

Ed eccoci tornati con l’ormai consueto appuntamento settimanale dedicato a Game of Thrones. Con questo sesto episodio siamo arrivati al termine, ma vi avverto che non è ancora arrivato il momento dei saluti. Dopotutto dobbiamo tirare anche le somme di questa ottava stagione, no?

Tristi o felici? Staremo a vedere, nel frattempo, visto le opinioni contrastanti del fandom è giusto chiedersi: soddisfatti o amareggiati da questo ultimo episodio?

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Domenica notte alle tre, ore italiane, è andato in onda “The Iron Throne” l’ultimo episodio della serie record targata HBO che mette per sempre la parola fine allo show tratto dalle opere di George R.R. Martin.

Ma ora bando alle ciance e andiamo a vedere insieme cosa è successo!

 DA QUI IN AVANTI ALLERTA SPOILER!

Tra le macerie di King’s Landing

L’episodio si riapre dove lo avevamo lasciato la scorsa settimana: Approdo del Re ormai ridotta in cenere e i soldati dei Lannister ridotti a pochi decine. In poche parole Dany ha preso alla lettera l’espressione “FARE TERRA BRUCIATA” sul dorso del suo fidato Drogon.

I primi tre personaggi che incontriamo sono Tyrion, Jon e Ser Davos che camminano tra le macerie. Il Folletto entra nella Fortezza Rossa e lì scopre i corpi dei due fratelli tra le rovine. Non servono le parole per esprimere il dolore, ma basta solamente un piccolo gesto a farci scendere una lacrimuccia per i due gemelli. Grazie Peter per questo piccolo attimo di umanità e compassione!

Jon nel frattempo deve fare i conti con la realtà. Davanti a lui c’è Verme Grigio che su ordine di Dany sta per giustiziare i soldati dei Lannister, lui cerca invano di fermarlo, ma ormai il capo degli Immacolati è determinato più che mai. Povera stellina gli manca Missandei!

Bend the knee alla(quasi) Regina dei Sette Regni

Come la storia dell’umanità insegna, ma anche del cinema, un dittatore sente la necessità di palesarsi davanti al suo esercito tirando le somme della battaglia. Una vittoria schiacciante per Daenerys che ricorda a tutti il suo lungo monologo di vittorie. Un mantra che viene aggiornato ogni stagione con nuovi popoli e nuove gesta. Quella fracassata lunga minuti…

Da qui iniziano le incongruenze: Jon sta camminando tra i soldati di Daenerys per dirigersi dall’amata. Non vi è sembrata un po’ troppo grande? Non erano quasi tutti morti nello scontro con il Night King? Evidentemente oltre ad avere un drago la nostra Queen ha anche una stampante 3D per produrre a dismisura Dothraki ed Immacolati!

Nel suo discorso chiarisce una volta per tutte le sue intenzioni di grande liberatrice. In tutto questo sbucano sia Tyrion che Arya che evidentemente si erano stancati di gironzolare per le strade desolate di Approdo del Re. Tyrion cerca in qualche modo di fare due chiacchiere con Dany che lo accusa di tradimento e lo fa arrestare. Jon e Arya hanno un breve scambio di battute che ci dimostra quanto lui tenga alla giovane Stark.

L’importante dialogo tra Jon e Tyrion

Jon decide di far visita a Tyrion che nel frattempo è agli arresti domiciliari per tradimento. In attesa che diventi un arrosticino per Drogon, il folletto cerca di far ragionare il giovane Stark\Targaryen ammettendo di essersi sbagliato e di aver dato fiducia alla persona meno affidabile ignorando totalmente ciò che Varys gli diceva.

FINALMENTE SE NE RENDE CONTO! FINALMENTE JON PRENDE IN MANO LA SITUAZIONE!!

No mi spiace, non è questo il momento. La conversazione si chiude con un bellissimo “She is my Queen”. E’ proprio vero che JON SNOW YOU KNOW NOTHING!

La fine di Dany e del Trono di Spade

Nella scena successiva vediamo la Regina dei Draghi a pochi passi dal tanto desiderato trono. Dopo circa otto stagioni finalmente si trova faccia a faccia con ciò che le spetta di diritto. Proprio in questo momento entra Jon. Dany cerca di convincerlo che insieme saranno la coppia del secolo e che metterà fine alle tirannie. Proprio quando stavamo per dire JON SNOW SEI IL POLLO PIU’ POLLO DEL MONDO…ecco che fa qualcosa. Una bella pugnalata nel petto e la Queen viene sconfitta!

JON SNOW IS THE NEW QUEEN SLAYER!

Qualche istante dopo li raggiunge Drogon che sembra sul punto di dracaryzzare il responsabile della morte di mamma Dany, ma finisce con il distruggere il tanto bramato Trono di Spade. Da qua si possono aprire numerose teorie del tipo Drogon ha capito che in realtà ad uccidere mamma è stato il trono e non Jon…La realtà è che tutti volevamo uno spiedino di Jon Snow, ma non è questo il giorno!

Il nuovo Re e la fine della ruota dell’eredità 

In seguito alla morte di Dany e alla distruzione del Trono da parte di Drogon la storia dei Sette regni comincia a prendere una piega inedita. Non si sa quanto tempo sia passato, non si sa nemmeno come ci siamo arrivati a quel punto, ma tutti i lord sono riuniti a decidere la sorte dei Sette Regni.

In poche parole Verme Grigio, che fino a due scene fa era accecato dalla vendetta, è rinsavito e scopre i diritti umani dei suoi prigionieri. Jon è in attesa di processo e Tyrion invece a quanto pare dirige il tutto anche dietro alle sbarre. A quanto pare Amnesty International è giunta anche ad Approdo del Re!

Tralasciamo il nostro attuale delirio e la nostra attuale sete di risposte, finalmente scopriamo chi siederà sul “trono”. Brandon Stark viene nominato re dei Sei Regni. Lasciando da parte questa scelta pensata a tavolino mi appello a voi Benioff e Weiss: VOLEVATE FARE UN MEGA FINALE WOW? Beh ci siete riusciti perchè avete preso il personaggio più insipido della stagione e lo avete messo a capo di un regno ancora più insipido!

La scena si chiude con Sansa che chiede al nuovo sovrano che il Nord diventi una regione autonoma dal potere di Approdo del Re. Tyrion può rindossare la spilla da Primo Cavaliere e rientrare a far parte del Consiglio Ristretto!

La fine della storia

Jon dopo essere stato accusato per l’uccisione di Dany viene punito. Entra a far parte dei Guardiani della Notte. Ma adesso che la minaccia degli Estranei è praticamente inesistente a cosa serve la Barriera? E il Castello Nero con i Guardiani? Sicuramente è stata una scelta un po’ triste che lascia anche il tempo che trova. Certo il suo posto è a Nord nella terra dei Bruti, ma vogliamo parlare della reunion tra Jon e Spettro. FANSERVICE A PALATE!

Sansa è la Lady di Winterfell, capitale della regione autonoma del Nord e Arya decide di diventare la Cristoforo Colombo di Westeros e di andare a scoprire cosa si trova ad ovest dei Sette Regni. TRUMP TREMA CHE ARYA STA ARRIVANDO PER TE!

Brann si riunisce con il Consiglio Ristretto formato adesso da Brienne, nel ruolo del capo dell’esercito che guarda caso è lo stesso che ricopriva Jaime, Bronn si dedicherà all’economia di Westeros e Sam sarà il nuovo Gran Maestro. Per aumentare l’effetto fanservice Sam consegna a Tyrion intitolato proprio le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco. In poche parole ci han messo meno tempo loro che Martin a far uscire un libro! SHAME ON YOU GEORGE!

In conclusione..

Un episodio che non ha migliorato in nessun modo i maggiori difetti delle ultime stagioni tra cui l’effetto teletrasporto e fin troppo fan service qua e là. Risvolti di trama discutibili, storyline risolte in pochissime scene e senza una degna spiegazione. Un finale di serie che, insomma, per la serie più attesa della storia del piccolo schermo ci ha lasciato con l’amaro in bocca. Siamo anche consapevoli che visto l’hype e il seguito mondiale fosse difficile mettere d’accordo tutti. Haters gonna hate, ma sticazzi!