Chiamatemi Anna, una terza ed ultima stagione da gustarsi sul divano

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La serie Netflix che si basa su Anna dai Capelli Rossi è giunta al termine. Scopriamo insieme le ebrezze di questa terza ed ultima stagione

Chiamatemi Anna sarà sicuramente una delle serie Netflix di cui sentiremo parlare molto. Dopotutto ci sono libri che vivono nell’immaginario collettivo e Anna dai capelli rossi, serie di romanzi della scrittrice Lucy Maud Montgomery, rientra tra questi. Il colosso dello streaming l’ha trasposto sul piccolo schermo con una serie, in originale Anne with an E, composta da 3 stagioni.

Oggi volevo proprio presentarvi questa terza stagione che ha fatto discutere molto il fandom sull’impossibilità di farne una successiva. La storia di Anna si è conclusa lo scorso 3 gennaio, tra sorrisi e lacrime. Prima di iniziare l’analisi vediamo dove siamo rimasti.

Chiamatemi Anna 3: tutte le curiosità sull'ultima stagione ...

Come si era conclusa la seconda stagione?

Ritroviamo Anna ormai cresciuta che affronta i problemi legati all’adolescenza e alle preoccupazioni per il futuro. Con lei ci sono i suoi genitori adottivi, i fratelli Cuthbert, Marilla e Matthew, la sua migliore amica Diana Berry e i suoi compagni di scuola, Ruby, Joyce, Charlie e Gilbert. Proprio con Gilbert, Anna scoprirà i primi turbamenti d’amore e si preparerà agli esami di ammissione per il college.

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Chiamatemi Anna 3: una stagione tutta da gustare

Questa stagione conclusiva di Chiamatemi Anna è un piacere per gli occhi e si divora in poco in tempo. Lascia purtroppo uno spiacevole retrogusto per la consapevolezza che non sogneremo più con la vivace immaginazione di Anna Shirley Cuthbert. È un cerchio che si chiude. Anna cercherà le proprie origini, consapevole di avere un luogo a cui appartiene, quella casa dai tetti verdi che l’ha accolta con amore. Ed è proprio da quella casa che dovrà separarsi nell’ultima puntata pronta per andare al college.

I personaggi sono in continua evoluzione, nessuno resta al punto di partenza. Gilbert ammette i sentimenti per Anna e sceglie di voler diventare più di un medico di campagna. Diana, imprigionata in un futuro scelto dai suoi genitori, è disposta a correre i rischi necessari per scegliere chi desidera diventare. Persino l’austera Marilla si è ormai ammorbidita nei confronti della figlia adottiva.

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Una serie ricca di significati

Chiamatemi Anna si è sempre contraddistinta per aver trattato temi importanti, come l’inclusività, la libertà di esprimere liberamente il proprio pensiero e non aver paura di essere diversi. Cambiano i personaggi e cambiano anche gli argomenti trattati in questa ultima stagione. Non più solo l’accettazione di sé e la ricerca di una propria identità, ma anche l’acquisizione dell’importanza di essere donna e del valore delle donne in una società che non è ancora in grado di accettare il ruolo che meritano. Donne coraggiose, amorevoli, dotate di intelligenza vivace e spirito di sacrificio.

In conclusione

Questa stagione ci regala degli episodi ben bilanciati, in cui la commozione e il sorriso si alternano e si amalgamano con grazia, come una squisita composizione di fiori o un delizioso dolcetto alle prugne. Resta la tristezza di lasciare i personaggi che abbiamo imparato a conoscere e amare, consapevoli che abbiamo bisogno di più prodotti confezionati con cura e talento, in grado di far sognare, sì, certo, ma anche di far riflettere.

Chiamatemi Anna è disponibile su Netflix dal 3 gennaio. Da non perdere!

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