Netflix&Cult: Eternal Sunshine of the Spotless mind

Eternal Sunshine Of The Spotless Mind è una storia d’amore. Una delle più belle degli ultimi tempi.

Questa settimana esploriamo la storia d’amore tra Clem e Joel, protagonisti di Eternal Sunshine of the Spotless mind, tradotto in italiano con Se mi lasci ti cancello. Conoscete questo film? Se la risposta è no, continuate a leggere, potreste scoprire dei dettagli interessanti!

Il film è diretto da Michale Gondry, con la sceneggiatura di Michael Kaufman (con la quale vince il premio Oscar nel 2005) e mostra una delle interpretazioni migliori di Jim Carrey e Kate Winslet.

Il titolo è stato tradotto in italiano con Se mi lasci ti cancello, ma la versione originale è il primo verso della poesia di A. Pope nel film e che racchiude parte del significato del film:

How happy is the blameless vestal’s lot! | The world forgetting, by the world forgot. | Eternal sunshine of the spotless mind! | Each pray’r accepted, and each wish resign’d.

Eternal Sunshine of the Spotless Mind
Di cosa parla Eternal Sunshine of the Spotless Mind?

Joel Barish (Jim Carrey) e Clementine Kruczynski (Kate Winslet) si sono conosciuti su una spiaggia a Montauk, si sono innamorati e sono stati felici per due anni, finché le loro differenze non li hanno spinti a lasciarsi. Una separazione dolorosa al punto da spingere Clementine a rivolgersi a Lacuna, una società che si occupa di cancellare ricordi dolorosi dalla mente delle persone. Quando Joel scopre cosa è successo, decide di sottoporsi al medesimo trattamento. Peccato, però, che durante il processo si renda conto che non vuole davvero dimenticare Clementine e inizia una corsa contro il tempo nel tentativo di strappare all’oblio i ricordi del suo amore.

Leggi anche: Netflix&Cult: E.T arriva su Netflix

Una storia d’amore non ordinaria

Joel e Clementine. Un ragazzo incontra una ragazza e si innamorano. Non è forse il più classico dei plot? Eppure, Eternal Sunshine of the Spotless mind declina in maniera originale e poetica una tematica universale.

Non vediamo la storia tra Joel e Clem svolgersi secondo un ordine cronologico: l’inizio del film, con i due protagonisti che si incontrano su una spiaggia a Montauk e poi fanno conoscenza sul treno è, in realtà, la conclusione della loro storia.

Con un ellissi, Gondry ci mostra Joel in lacrime per la rottura con Clementine e la decisione di distruggere ogni ricordo della sua storia con lei. Dovremo aspettare la fine del film per colmare il vuoto iniziale lasciato dalla regia.

La totale scompaginazione degli elementi temporali e spaziali, i diversi livelli narrativi e stilistici (è una rom-com, ma ha anche elementi sci-fi) sono tipici della regia di Gondry, che proietta il film direttamente nella mente di Joel: nello stato di coma indotto dal procedimento per dimenticare Clem, l’uomo riesce a sentire i tecnici che si occupano del processo che parlano tra loro, ma non riesce a interagire con loro, proprio come capita agli spettatori con la visione di un film.

Eternal Sunshine of the Spotless Mind

Siamo guidati, grazie alla mappatura del cervello di Joel, all’interno della sua mente e seguiamo la sua storia con Clem dagli ultimi ricordi fino al loro primo incontro, su una spiaggia innevata a Montauk.

Quando Joel prende consapevolezza di non voler dimenticare la ragazza, inizia a saltare da un ricordo all’altro nel tentativo di nasconderla. Il regista fa uso, allora, di cambi di scene rapide e luci puntate sui volti dei protagonisti in fuga, per mostrare l’angoscia dell’uomo per ciò che accade. Il disfacimento dei suoi ricordi è rispecchiato dalla distruzione del mondo che lo circonda, come la scomparsa della biblioteca in cui Clem lavora o il crollo della casa sulla spiaggia a Montauk.

Montauk e la persistenza dell’amore

Eternal Sunshine of the Spotless Mind

In mezzo al crollo di tutto ciò che ama, a Joel e Clem non resta che provare a darsi un appuntamento: “Aspettami a Montauk” è la richiesta della ragazza ed è lì, dopo che il processo di cancellazione si è concluso, che i due si ritrovano. Una volta scoperto cosa è successo, pur consapevoli che la storia potrebbe ripetersi e le loro differenze farli allontanare, decidono di riprovarci. Decidono di riprovare a essere felici, a essere solo Joel e Clem.

Leggi anche: Netflix&Cult: Pulp Fiction
Perché vedere Eternal Sunshine of the Spotless Mind?

Oltre a una struttura narrativa complessa e ben costruita, a una sceneggiatura che regala monologhi e dialoghi di grande poesia e dolcezza, colpisce tantissimo l’interpretazione dei due attori protagonisti: la Clementine di Kate Winslet è mutevole come il colore dei suoi capelli, eccessiva e vivace, controparte perfetta del misurato e timido Jim Carrey, privo della sua carica comica, ma proprio per questo capace di esprimere al meglio le lacerazioni e la sofferenza del suo personaggio.

Eternal Sunshine of the Spotless Mind

Eternal Sunshine of the Spotless Mind è un’opera unica nel suo genere, capace di trascinare lo spettatore in una storia d’amore delicata e realistica, con due protagonisti di grande bravura.

Se non l’avete ancora visto, recuperatelo. Ne vale la pena.


Lascia un bel Like alla nostra pagina Facebook e aiutaci a crescere!