Riverdale: la recensione della prima stagione

Arrivata su Netflix l’1 luglio di quest’anno, con già due stagioni all’attivo, Riverdale ha da subito iniziato a far parlare di se per il suo lato trash, ma è davvero così?

Partirei dal presupposto che ovunque, tra gli amanti di serie TV, si parla di Riverdale sia nel bene che nel male. Armato di coraggio ho così deciso di avvicinarmi a questo show, a cominciare dal trailer.

Ho riconosciuto subito un personaggio della mia infanzia, Cole Sprouse, che in molti ricorderete in Zack e Cody al Grand Hotel di Disney Channel, e questo mi ha spinto a terminare il trailer: troppo trash per i miei gusti. Ambientazione stile noir, atmosfera decisamente cupa e personaggi che a primo impatto non sembrano un granché.
Nonostante ciò decido di iniziarla, dopotutto la prima stagione è di soli 13 episodi.





Di che cosa parla Riverdale?

Teen drama basato sui personaggi dei fumetti Archie Comics, lo show si concentra su una cittadina di nome Riverdale e sulla vita dei suoi abitanti. Tutto inizia con il ritrovamento del corpo di Jason Blossom, figlio di ricchi imprenditori. Gli abitanti, in particolare un gruppo di studenti, inizia a muoversi nell’intento di trovare il responsabile, ma senza apparenti successi.

Serie per adulti o adolescenti?

Questa è la domanda che molti di voi si staranno ponendo in questo momento. Anche se la serie viene catalogata come teen, in realtà possiamo intravedere una vastità di generi. Il genere che più caratterizza lo show è senza alcun dubbio il mystery.  Subito dopo spunta il drama con amore, conflitti e potere. Questi sono solo alcuni degli elementi drammatici che caratterizzano Riverdale.

Ma il teen? Essendo gran parte ambientato in un Liceo è normale che possa essere visto come un dramma adolescenziale. Per fortuna riusciamo a non notarlo. Dopotutto in questa serie tv tutto passa sempre in secondo piano. Per questo motivo, a mio avviso, può essere guardata da tutti.



Nel corso dei 13 episodi potremmo immedesimarci nei panni dei ragazzi protagonisti e vedere con i nostri stessi occhi il susseguirsi di eventi, drammi e tragedie che colpiscono la cittadina di Riverdale. Tutti questi avvenimenti ci porteranno alla fine della stagione con la soluzione del caso che era partito con il Pilot.

Un piccolo sguardo ai personaggi…

Dopo aver parlato di cosa sia Riverdale e bene parlare dei personaggi che costituiscono questa serie. I protagonisti che vedremo sin dall’inizio sono 4, si tratta di Archie Andrews, Betty Cooper, Veronica Lodge, Jughead Jones. Intorno a loro vedremo una fitta schiera di personaggi che diventeranno parte integrante della trama principale. Seguendo il filo principale, ovvero l’omicidio di Jason, verranno a galla segreti e tradimenti che, da questo punto di vista, renderanno Riverdale un degno teen drama.

VOTO: 8

Come ho già detto ero diffidente nel guardare Riverdale, ma episodio dopo episodio mi sono appassionato alla storia e mi sono immedesimato nei protagonisti, fino ad affezionarmi a loro. La storia di questa prima stagione è scritta abbastanza bene ed è scorrevole, alla fine sono solo 13 episodi!

Non posso dare di più per il semplice fatto che ci sono serie tv che sono senz’altro superiori ma non posso dare di meno perché nonostante i suoi tanti difetti mi è piaciuta ed è riuscita ad intrattenermi per tutto il tempo.



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